Giovedì 2 aprile 2026 da Gelindo dei Magredi Vivaro
Splendido Splendente, Diamanti … fascino senza tempo
con la gemmologa Barbara Pistuddi
(as) Splendido splendente. Il diamante: re delle pietre preziose, fascino senza tempo. Questo il tema della serata rotariana tenutasi il 2 aprile, in compagnia della gemmologa Barbara Pistuddi, della storica gioielleria Senigaglia, che si trova in Contrada maggiore a Pordenone. Simbolo di potere, amore e ricchezza, meraviglia della natura, icona d’identità, forza invincibile, il tema del diamante alimenta desideri e immaginazione sin dalla notte dei tempi, evoca storie di re e di corone sfavillanti, di star come Liz Taylor, che faceva incetta di carati (è suo lo storico Krupp da 33), di business da capogiro degno di 007 in “Una cascata di diamanti”, di gossip sui fidanzamenti vip, che mettono a confronto le gemme ricevute in pegno da Kim Kardashian con quelle di Melania Trump o di Victoria Beckam … Tutte storie all’insegna de “l’amore passa, ma un diamante è per sempre” , slogan nato alla fine dell’Ottocento, al quale ha dato risonanza planetaria Marilyn Monroe nel film “Gli uomini preferiscono le bionde”. Ma più che sull’aspetto emozionale e sociale, sugli aneddoti popolari di maggiore presa, la Pistuddi – diplomata in gemmologia all’istituto americano Già di Vicenza – ha concentrato la sua lezione sul profilo più tecnico e sulla storia delle scoperte del prezioso in carbonio puro, che si forma in profondità abissali (150-200 km) a temperature estreme e pressioni elevate e che viene portato in superficie da eruzioni vulcaniche. “I primi diamanti – ha spiegato – sono stati scoperti in India, oltre 3mila anni fa, principalmente nei letti dei fiumi. Famosi sono i diamanti Golconda e in particolare quello blu, che pare porti sfortuna”. Giacimenti importanti sono poi stati scoperti in Brasile nel 1700, in seguito in Sudafrica, dove è venuto alla luce il Cullinan, detto “Stella d’Africa”, il più grande diamante grezzo mai trovato, del peso di 3.106,75 carati, ovvero 621,35 grammi, eppoi in Australia, Canada e Russia. Importantissima è l’abilità e la conoscenza degli intagliatori, poiché grazie a loro il “brutto anatroccolo” ovvero il diamante grezzo, diventa uno splendido cigno. Curiosità ha suscitato scoprire che il carato deriva dalle carrube (in greco Keration), ovvero dai loro semi che rappresentano la misura standard per il peso dei preziosi: 1 carato = 0,2 grammi. Altra cosa singolare, è il diamante con inclusione, che racchiude al suo interno un unicorno, una ballerina o molte altre forme, che nulla hanno a che fare con l’abilità dell’intagliatore, ma sono semplicemente opera di madre natura. La relatrice della serata è stata accolta dalla Presidente del Club Rosanna Rovere, che ha colto l’occasione per rivolgere la buona Pasqua a tutti i soci e Annita De Mattia l’ha presentata ricordando il suo curriculum professionale.
Service del Club: le Plastiche da rifiuto a risorsa
Gli studenti dell’Istituto “Il Tagliamento” in visita a tre aziende del riciclo
Sono tre le aziende specializzate nel riciclo dei rifiuti plastici, visitate dagli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Il Tagliamento” di Spilimbergo nell’ambito del progetto “Le plastiche da rifiuto a risorsa”, organizzato dal Rotary Club Maniago-Spilimbergo con l’Istituto stesso e con il sostegno del Comune di Spilimbergo e di Banca 360 FVG. Le visite hanno riguardato per prima l’azienda “Ambiente e Servizi” di San Vito al Tagliamento dedicata alla prima fase di raccolta e selezione dei rifiuti plastici. Il cuore dell’esperienza si è svolto presso l’impianto Eco Sinergie, dove gli studenti hanno potuto osservare da vicino le diverse fasi di trattamento. Qui il rifiuto è sottoposto a processi avanzati di selezione: separazioni manuali, sistemi magnetici per i metalli, tecnologie a correnti indotte e impianti meccanici e ottici che permettono di recuperare materiali come plastica, carta e metalli. Questi materiali, una volta isolati e pressati, sono inviati a impianti di riciclo, evitando il conferimento in discarica e rientrando nei cicli produttivi come materie prime seconde. La seconda visita formativa si è svolta nello stabilimento di AMB S.p.A. ad Amaro, nel cuore della Carnia che ha permesso di vedere la fase successiva, quella in cui il rifiuto plastico diventa nuovamente prodotto. Il centro della visita è stato il processo di trasformazione del PET riciclato in nuovi film plastici destinati al contatto alimentare, un passaggio altamente tecnologico e regolato che consente di ottenere materiali sicuri e certificati. Il PET è, infatti, uno dei pochi materiali plastici che può essere riciclato e riutilizzato per applicazioni food grazie a filiere dedicate e controllate. La terza visita ha riguardato lo stabilimento Sirmax di San Vito al Tagliamento che ha permesso agli studenti di comprendere meglio la complessità della filiera del riciclo. I tecnici dell’azienda hanno spiegato e fatto vedere come il materiale sia raccolto, selezionato, pulito e trasformato in nuovi polimeri attraverso processi avanzati di riciclo. Gli studenti hanno potuto così approfondire le diverse fasi del processo: dall’acquisto certificato dei rifiuti plastici alla selezione delle materie prime, fino al riciclo e alla nobilitazione del materiale attraverso il compounding, che consente di reimpiegare il materiale rigenerato in numerosi settori industriali, tra cui anche l’automotive. Sono oltre sessanta gli studenti coinvolti nel progetto del Rotary, insieme ai loro docenti e insieme a esperti rotariani; un team di diverse competenze guidato da Attilio Cattaruzza responsabile del progetto. Le visite sono state precedute da lezioni teoriche in Istituto cui hanno partecipato lo stesso Cattaruzza, la Presidente del Rotary Rosanna Rovere, Giovanni Lombardi, Cristina Corba, Camilla Costa, ognuno per il loro settore di competenza e il dott. Alberto Carniel. Gli studenti ora sono al lavoro per predisporre degli elaborati sulle nozioni apprese che saranno valutati e premiati. Il Rotary sta predisponendo una pubblicazione di questo con tutti i materiali dell’intenso lavoro. Questo progetto sarà presentato alla città di Spilimbergo nel corso di un convegno previsto per sabato 16 maggio, organizzato da “Il Tagliamento” con tutti i partner.









