Giovedì 16 luglio 2026 – Pordenone
Interclub della provincia di Pordenone – incontro con l’artista Guerrino Dirindin
L’artista pordenonese Guerrino Dirindin ha un’anima creativa che trae dalla terra la sua fonte d’ispirazione e, attraverso il colore, fa un tratto fondamentale delle sue opere. Fa parte di quegli artisti concettuali legati al tema della Land Art, che traggono la loro poetica e il linguaggio artistico dal senso di autenticità e costruiscono un percorso espressivo ricco di figure mai statiche con giochi e linee di movimento. Con la visita e l’incontro con questo artista Laura Sbrizzi, neo presidente del Rotary Club Maniago – Spilimbergo, ha voluto iniziare la sua annata rotariana che dell’arte e della cultura ne farà un tratto fondamentale. L’incontro con Dirindin è stato un Interclub di tutti i cinque Rotary Club della provincia di Pordenone molto partecipato con settanta persone e ha avuto il significativo titolo “Dalla Terra al Pordenone”. L’incontro è iniziato nello studio dell’artista, dove la critica Mara Prizzon, in concerto con Guerrino Dirindin, ha raccontato la vita dell’artista, le sue origini di figlio di barcaioli sul fiume Noncello da dove nasce l’ispirazione dei solchi sulla terra che richiamano anche quelli che le onde e le barche segnano sulla sabbia un modo per l’artista di portare avanti la sua tradizione di barcaioli. I soci hanno potuto ammirare le opere sia in giardino sia in stanze dell’atelier adibito a mostra. In seguito, con un breve tragitto e accolti dal parroco, è stata visitata la chiesa di San Ruperto, dove oltre alle opere di Dirindin è stata illustrata la Pala del pittore Giovanni Antonio de’Sacchis detto “Il Pordenone” contemporaneo di Tiziano e forse proprio mandante, si narra, della morte in circostanze misteriose dell’artista friulano. La chiesa di San Ruperto è la sede parrocchiale di Vallenoncello, quartiere della città di Pordenone. Questa chiesa di stile romanico è percorsa esternamente sottotetto da un fregio in mattoni; la facciata reca un portale neoclassico, probabilmente importato da altra chiesa, o aggiuntovi in epoca assai posteriore a quella del tempietto, la cui costruzione si fa risalire al quattrocento; quasi alla sommità del timpano si apre una monofora vuota ma incorniciata; in alto, al centro, domina un grazioso campanile a vela. La Pala d’altare del Pordenone, rappresenta la Madonna con Bambino in trono e raffigura san Sebastiano, san Ruperto, san Leonardo e san Rocco. L’incontro con l’artista pordenonese è stato anche un incontro con quella cultura ed arte della città di Pordenone, che è stata riconosciuta in modo rilevante e l’hanno portata ad essere designata Capitale della Cultura italiana nel 2027. Con i molti presenti c’erano l’Assistente del Governatore Ugo Cadelli e i Presidente di Club Laura Sbrizzi Maniago-Spilimbergo, Stefania Diamare Sacile Centenario, Angelo Piccinin Pordenone Alto Livenza, Paola Giorgi San Vito al Tagliamento e Mario Fadalti Pordenone.
Venice Marathon 2026 – La corsa per la raccolta fondi per la PolioPlus
Carlo ed Enrico saranno i runner del Club
Sosteniamoli nella raccolta fondi
Carlo ed Enrico correranno alla Venice Marathon 2026 per il Rotary Club Maniago Spilimbergo. Si tratta di due amici del Prefetto del Club Laura Mazzoli e si sono messi a disposizione per fare la maratona per il Rotary Club Maniago-Spilimbergo. Per loro e per il Club è stata aperta su la Rete del Dono la pagina del Rotary per raccogliere i fondi per la campagna per l’eradicazione della poliomielite PolioPlus. La Presidente del Club li ha ringraziati in nome di tutti i soci per questa loro generosa disponibilità. Carlo ed Enrico nella loro presentazione hanno dichiarato: “Quarantadue chilometri possono rappresentare una sfida sportiva, un obiettivo personale o una prova di resistenza. Per noi, la Venice Marathon 2026 sarà soprattutto un percorso di solidarietà, capace di trasformare ogni allenamento, ogni sacrificio e ogni chilometro in un aiuto concreto”.
I due runner hanno scelto di partecipare alla 40ª Venice Marathon, lungo lo straordinario percorso da Stra a Venezia. Correranno portando con loro valori che appartengono tanto allo sport quanto allo spirito rotariano: impegno, amicizia, responsabilità, servizio e attenzione verso chi ha bisogno.
Il migliore ringraziamento da parte dei soci, da qui allo svolgimento della Venice Marathon il prossimo 25 ottobre, è sostenerli con una donazione che si può fare a questo indirizzo:
https://www.retedeldono.it/iniziativa/rotary-clubmaniago-spilimbergo/rotary-club-maniago-spilimbergo













