Giovedì 17 settembre 2026 da Gelindo dei Magredi a Vivaro
1976: Speranza, Memoria, Gratitudine
Alessandro Serena
Nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 6 maggio 1976 sono stati molti i racconti degli interventi nell’emergenza vissuti dai protagonisti di quei momenti, alcuni noti altri meno, perché fatti in quel silenzio che caratterizza le azioni di alcune delle associazioni che vi hanno partecipato. Fra queste c’è stata quella degli Scout dell’AGESCI, che hanno avuto un importante ruolo nel soccorso alle popolazioni terremotate in particolare a Spilimbergo e nella montagna spilimberghese. Di queste attività ne ha parlato al Rotary Club Alessandro Serena di Spilimbergo, Presidente della Fondazione “Cultura Imago Musiva” che da diversi anni realizza il famoso Presepe di Mosaico. Alessandro è il padre del nostro socio Michelangelo Serena, Presidente eletto del Club per l’annata 2027-2028. L’ospite della serata è stato presentato dalla Presidente del Club, Laura Sbrizzi elencando gli studi fatti, le esperienze professionali e le tante attività svolte nei campi culturale, artistico e di scrittura. Del Presepe di Mosaico bisogna ricordare che nel Natale 2023 è stata esposta la Natività in mosaico nell’aula Paolo VI in Vaticano a Roma, e nel Natale 2024 una nuova Sacra Famiglia di mosaico è stata esposta sempre a Roma alla Basilica Papale di Santa Maria Maggiore. Del terremoto Alessandro Serena ha esordito parlando della sua personale esperienza avuta la sera del sei maggio uscendo dalla sua abitazione a Spilimbergo che si trova davanti all’ingresso del Duomo, dove ha vissuto il boato, i sassi e mattoni che cadevano, la polvere dei crolli e lo sgomento della popolazione. Allora era capo clan degli Scout di Spilimbergo e insieme ai suoi amici hanno organizzato subito l’allestimento di tende per dare un ricovero immediato alla popolazione. Nei giorni successivi, ha ricordato Serena, ci fu la mobilitazione dell’Associazione degli Scout l’AGESCI e intervennero a Majano, poi a Forgaria e nella località Cornino. Serena ha anche ricordato la tristezza delle molte bare in fila delle vittime dei crolli viste in quei momenti. L’azione degli Scout poi si dispiegò in altri comuni e località dello spilimberghese con l’arrivo di molti volontari da diverse parti dell’Italia che facevano riferimento al centro operativo AGESCI di Spilimbergo che coordinava le attività nella Destra Tagliamento. Il racconto di quelle attività è narrato nella bella pubblicazione edita dall’AGESCI di Spilimbergo “A dare speranza alla montagna – 50 anni fa il servizio degli Scout in Friuli e nella Destra Tagliamento”. Serena ha anche riferito alcuni aneddoti del tempo e dell’incomprensioni avute con l’Associazione degli Alpini che parevano “disturbati” dall’intervento di questi giovani volontari. Questi fatti sono stati confermati anche da un intervento nella successiva discussione del Prof. Francesco Sopracordevole, ospite della serata, Scout volontario anche lui in quei mesi nelle zone terremotate. Del tutto interessante la parte del racconto di Alessandro Serena riguardo le iniziative svolte già dal settembre del 1976 dal Coro Tomat di Spilimbergo negli Stati Uniti e in Canada, come segno di testimonianza e gratitudine verso quelle comunità, in particolare quelle friulane, che hanno dimostrato concretamente la loro vicinanza e solidarietà verso il Friuli terremotato. Serena allora era anche un corista del Tomat, presieduto da suo fratello e i tanti contatti avuti in quel tour permisero di ampliare gli aiuti degli USA in particolare, che hanno portato alla realizzazione dei nuovi edifici scolastici per le scuole superiori di Spilimbergo e Maniago, nonché le scuole di Travesio. Gli attuali Istituti di Istruzione Superiore “Il Tagliamento” di Spilimbergo e “E. Torricelli” di Maniago, sono figli di queste azioni. Nella narrazione delle vicende del terremoto del Friuli del ’76 questa parte mancava e Alessandro Serena l’ha completata nella serata del Rotary.













