Lunedì 17 novembre – Sala consiliare San Martino al Tagliamento
Conferenza “Fermare la violenza costruire la consapevolezza: il ruolo degli Enti Locali”
Relatrice: Rosanna Rovere
Presidente delle Camere Civili del Triveneto e Rotary Club Maniago-Spilimbergo
La conferenza “Fermare la violenza costruire la consapevolezza: il ruolo degli Enti Locali”, è stata promossa dal Comune di San Martino al Tagliamento ed era rivolta a funzionari, amministratori e collaboratori, anche dell’Amministrazione di Valvasone – Arzene ed ha visto una buona partecipazione di pubblico. I relatori sono stati Rosanna Rovere, Presidente del Rotary Club Maniago-Spilimbergo, nella sua veste di esperto legale civilista e Presidente delle Camere Civili del Triveneto e il dott. Massimo Pascottini, docente della scuola di Polizia locale della Regione e Vice Comandante della Comunità di Montagna della Carnia. L’incontro, aperto dal Sindaco di San Martino, Lorena Baruzzo, ha permesso di mettere a fuoco gli aspetti principali del fenomeno della violenza di genere per conoscerlo meglio e gli strumenti per prevenirlo e combatterlo. La prevenzione si realizza con le campagne informative, con l’educazione delle giovani generazioni, affinché la cultura del rispetto sia alla base di ogni relazione di genere, ha premesso Rosanna Rovere. Ed è ciò che il Rotary Club Maniago-Spilimbergo farà alla fine del mese – ha precisato – con i quattro laboratori formativi destinati agli studenti delle terze classi delle Scuole Media Marconi di Maniago. Rosanna Rovere, in un’articolata relazione, ha illustrato i principali temi del fenomeno: dai dati aggiornati sui femminicidi del 2025, che a novembre ammontano a 78, ai molti fenomeni di violenza personale, in particolare domestica fatta dentro le mura di casa. Un fenomeno anche sommerso, non dichiarato, ma che conferma che la casa è il principale luogo degli abusi e delle violenze per oltre il 68% dei casi. Rovere ha declinato anche le molte forme della violenza, che non è solo fisica, ma anche psicologica ed economica; insomma tutte quelle forme di pressione e dominio che rendono le donne vittime dei propri partner o coniugi che spesso coinvolgono anche i figli minori, considerati anche loro delle vittime. Poi è passata a illustrare gli strumenti di tutela delle donne in particolare le norme del Codice Rosso e di quello Rafforzato emanato successivamente. Si tratta di un insieme di norme di legge che rafforzano la tutela delle donne, che velocizzano i procedimenti, che prevedono un’adeguata formazione del personale delle Forze dell’Ordine e un aggravamento delle pene. In questi provvedimenti, ha spiegato Rovere, ci sono anche misure per la tutela economica delle donne, dal gratuito patrocinio, al “Reddito di Libertà”, al Fondo statale d’indennizzo. Il Reddito di Libertà è una procedura importante che è svolta dai Servizi sociali dei Comuni. Infine, Rosanna Rovere ha parlato anche dell’uso del braccialetto elettronico, che si è dimostrato fallace in alcuni casi della cronaca recente, ma ha insistito molto affinché le donne avvertano tutti quei piccoli e grandi segnali di abuso e violenza che spesso sono gli anticipatori dei fenomeni più gravi. Anche per questo è importante rivolgersi ai Centri Antiviolenza, ai Servizi sociali e alle Forze dell’Ordine, affinché la violenza di genere possa essere fermata fin dal suo primo manifestarsi.
Sabato 8 novembre 2025 – Mestre sede del Distretto Rotary
Le azioni del Rotary e l’UNESCO
Michelangelo Serena è intervenuto all’incontro
Si è avviato nel Distretto Rotary 20260 un progetto per individuare le azioni dei Rotary Club in rapporto ai molti siti UNESCO presenti nel Triveneto e che costituiscono un patrimonio artistico, culturale e naturale di grande pregio. A Mestre se n’è iniziato a parlare e i relatori all’incontro sono stati Elisabetta Fabbri e il PDG Roberto Xausa. Si tratta di un piano triennale che individua la cornice delle iniziative dei club, l’individuazione di progetti pilota e la messa a sistema dimostrando di aver portato la forza dei service dei Rotary Club a servizio dell’UNESCO. All’incontro era presente per il nostro club Michelangelo Serena, Presidente designato per l’annata 2027-2028, che è intervenuto parlando del sito delle Dolomiti, che interessa tre regioni e può permettere di creare una rete d’interessi di diversi club per una proposta unitaria al Distretto.
Sabato 15 novembre 2025 – Venezia
Visita ai giardini della Mostra Biennale di Architettura
(as) Piastrelle realizzate con i fanghi del Tamigi, depuratori di monossido di carbonio creati col picoplankton degli oceani, palazzi con piani di biosfera, secondo i canoni di Stefano Mancuso, e anche, gusci d’uovo nelle fondamenta delle abitazioni per renderle più sicure. Sono soltanto alcune delle curiosità che hanno stupito il gruppo di rotariani nel corso della visita ai giardini della Biennale di architettura di Venezia, dopo di quella tenutasi a settembre all’Arsenale. Creatività, scienza, tecnologia, riciclo e innovazione, coniugati con la mission di trovare nuove forme per contrastare il cambiamento climatico in maniera sostenibile, sono, infatti, alla base della 19° edizione della Biennale, curata da Carlo Ratti sul tema “Intelligens – naturale, artificiale e collettiva”, che sarà visitabile sino al 23 novembre. Certo, progetti e installazioni futuristiche non sono sempre di facile comprensione e talvolta possono sembrare una mera provocazione, ma la giovane e preparata guida ha saputo dare ai soci le giuste chiavi di lettura per l’interpretazione di studi, ricerche e ambiziosi obiettivi. Chiarissimo è comunque arrivato a tutti il messaggio di allarme sui gravi pericoli dello stress da caldo e il moltiplicarsi delle catastrofi naturali. Nel padiglione della Germania, in particolare, si analizzano i picchi delle temperature e si denuncia che in soli due anni, i morti per il caldo sono cresciuti del 47%. Grande attenzione è stata dedicata anche ai padiglioni di Belgio, Olanda, Danimarca, Paesi Nordici, Canada, Gran Bretagna, Australia, Polonia, Venezia, Spagna e Serbia. Dulcis in fundo, la visita è terminata nel nuovo padiglione del Qatar, dedicato all’ospitalità dell’architettura, dove si sono degustati datteri e caffè aromatizzato.
Presentato Montagna Teatro Festival Pordenone
Si è svolta martedì 18 novembre la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “Montagna Teatro festival Pordenone” alla quale è intervenuta la Presidente del Club Rosanna Rovere. Il nostro club insieme ad altri ha aderito a questa iniziativa culturale e scientifica che ha lo scopo di mettere al centro dell’attenzione di istituzioni e pubblico le realtà e le problematiche montane del territorio pordenonese. Il Montagna Teatro Festival è inserito nelle attività di “Pordenone Capitale della Cultura 2027”.













