Lunedì 11 maggio 2026 – Pordenone Palazzo Montereale Mantica
“La Rete che Protegge”
Prevenzione e tutela contro la violenza di genere
L’intervento di Rosanna Rovere al convegno di Confartigianato
La Presidente del Rotary Club Rosanna Rovere ha svolto la relazione sui temi della prevenzione e tutela dalla violenza di genere al convegno “La rete che Protegge”, organizzato da “Donne Impresa” di Confartigianato di Pordenone. L’iniziativa è stata coordinata dalla giurista Monia Montechiarini e sono intervenuti l’Assessore del Comune di Pordenone Guglielmina Cucci, il Consigliere regionale Carlo Bolzonello, Donatella Bianchettin (Donne Impresa), Wanes Granzotto (Camminata per la vita) e Massimo Pascottini, Commissario Capo di Polizia Locale della Comunità di Montagna della Carnia. Il Rotary Club Maniago-Spilimbergo ha patrocinato l’evento. Rosanna Rovere è intervenuta per il Rotary e nella veste di avvocato civilista, esperta del tema e Presidente della Federazione Camere Civili del Triveneto. Rovere ha aperto il suo intervento richiamando l’impegno del Rotary per la parità di genere, la pace, il rispetto fra le persone e la lotta contro ogni forma di violenza. Il suo è stato un intervento che ha trattato tutti gli aspetti giuridici e legislativi che nel corso degli ultimi anni sono stati emanati per combattere il fenomeno dei femminicidi, ogni forma di violenza e rafforzare le attività di prevenzione e tutela delle donne colpite. Rosanna Rovere ha fornito i dati del fenomeno. Nel 2025 i femminicidi sono stati 78, tre suicidi indotti e 67 tentati femminicidi. Il 72% delle donne vittime del fenomeno sono italiane. Nel 2026 si registrano 15 femminicidi, ben 37 tentati femminicidi e un suicidio indotto. In provincia di Pordenone si registra una richiesta di aiuto ogni 48 ore. A questi dati va aggiunto il fenomeno del “sommerso”, i casi di violenza che non sono denunciati. La violenza avviene nel 68% dei casi nelle abitazioni, in ambiente domestico e oltre a quella fisica, c’è quella psicologica, economica e digitale. Nel mondo una donna su tre ha subito delle forme di violenza. Il quadro legislativo per reprimere il fenomeno e prevenirlo, ha ricordato Rovere, è avanzato ed è stato rafforzato nel 2023 con il “Codice rosso rafforzato”, la Legge 183 per il contrasto alla violenza domestica e, infine, con la legge 18 del 2025 che istituisce il reato di femminicidio con pene fino all’ergastolo. La relatrice ha illustrato tutte le norme ma ha osservato che occorre agire sul piano educativo e culturale, affinché la parità di genere sia frutto anzitutto dall’affermazione della cultura del rispetto. Anche per questo il Rotary è impegnato a svolgere attività educative in particolare verso le giovani generazioni, le scuole, come è stato fatto nel 2025 alla scuola media Marconi di Maniago in occasione della giornata internazionale contro la violenza di genere. La miglior forma di prevenzione è organizzare insieme a tutti coloro che si occupano di questo problema, ha ribadito Rovere, attività di prevenzione, di educazione al rispetto.
Mercoledì 6 maggio 2026 – Pordenone Teatro Verdi
Note di Bande in concerto
In occasione dei 50 anni al terremoto del Friuli
Il Club ha partecipato all’evento in ricordo dei 50 anni dal terremoto del Friuli organizzato dal Lions International “Naonis” di Pordenone “Note di Bande in concerto”, insieme al Rotary Club Pordenone Alto Livenza. Al Teatro Giuseppe Verdi di Pordenone si sono esibite tre filarmoniche: quelle di Pordenone, Maniago e Azzano Decimo. E’ stata un’importante serata di solidarietà e di ricordo di un evento tanto tragico per le nostre terre. Numerosi sono stati i soci del Club che vi hanno partecipato.
HappyCamp Albarella 2026
Il Club ha confermato anche quest’anno la partecipazione di una persona all’HappyCamp
Anche quest’anno il Club ha organizzato la partecipazione di una persona con disabilità del nostro territorio, con accompagnatori, all’edizione 2026 dell’HappyCamp di Albarella, che si è svolto dal 3 al 10 maggio. Quest’anno all’evento vi hanno partecipato 182 persone, tra cui ospiti con disabilità, familiari e volontari. Le giornate sono state animate da diverse esperienze, tra cui bocce in spiaggia, tennis, golf, centro ippico e laboratori artistici. L’obiettivo del Camp è creare una settimana di vacanza inclusiva e serena per persone con disabilità psicomotorie.













