Spilimbergo – Sala consiliare venerdì 16 gennaio 2026
Il Premio Gonano al Comune di Spilimbergo
Il mosaico “Icona” sarà esposto per un anno a Palazzo Spilimbergo “di Sopra”
Sarà esposto per un anno in Municipio a Spilimbergo, a Palazzo “di Sopra”, il Premio Nemo Gonano organizzato dal Rotary Club Maniago-Spilimbergo, insieme alla Scuola di Mosaico della città. Il Premio, istituito dopo la scomparsa di Nemo Gonano, rotariano e figura di primo piano delle istituzioni regionali e provinciali e per dieci anni presidente della stessa Scuola di Mosaico, è stato aggiudicato alla studentessa veneziana del secondo anno (2024/2025) Matilde Colli, che ha elaborato un mosaico “Icona” su supporto di legno, un volto della Madonna, realizzato con tecnica bizantina, assistita dal docente Luca Nardini. La consegna è avvenuta nella Sala consiliare del Comune alla presenza del Sindaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli e degli assessori, Cristina Corba, Ester Filipuzzi e Marina Pellis. Alla consegna, fatta dalla Presidente del Rotary Club Rosanna Rovere, sono intervenuti la stessa vincitrice Matilde Colli, il Presidente della Scuola di Mosaico Stefano Lovison con il Direttore Gianpiero Brovedani e i soci del Club Gino De Mattia, Luigino Castellarin, Michelangelo Serena e Pietro Rosa Gastaldo. Nei brevi interventi svolti durante la cerimonia è stata ricordata la figura di Nemo Gonano, sia da parte di Rosanna Rovere, sia da parte del Sindaco Sarcinelli, che ha voluto anche ricordare l’importanza dell’iconografia della Madonna nella storia dell’arte. Sarcinelli ha anche ricordato l’impegno dell’Amministrazione a sostegno della Scuola di Mosaico e gli ottimi rapporti di collaborazione con il Rotary Club che vede il Comune impegnato a sostenere il progetto sul tema delle plastiche in corso di svolgimento all’Istituto “Il Tagliamento”. Lo stesso Presidente della Scuola di Mosaico Stefano Lovison ha manifestato la sua soddisfazione per l’attribuzione del Premio a Matilde Colli ed ha ricordato l’impegno di Gonano per il rilancio della Scuola in un momento di difficoltà. La stessa Colli ha illustrato la tecnica e il significato della sua realizzazione. Nel suo intervento Rosanna Rovere ha invece ricordato l’importanza per il Rotary di sostenere i giovani, gli studenti, affinché possano sviluppare i loro talenti, e le capacità artistiche e professionali. Rovere ha anche ricordato l’impegno del Rotary per l’arte, il patrimonio artistico e culturale, che vede costantemente il Club impegnato a sostenere gli interventi per il suo restauro e valorizzazione nel territorio maniaghese e spilimberghese.
Giovedì 15 gennaio – da Gelindo dei Magredi Vivaro
I toponimi di Cordenons e Pordenone
Relatore il maestro Mario Ongaro
Il maestro Mario Ongaro, già Sindaco di Cordenons, è stato ospite in una serata del Club ed ha approfondito il significato dei toponimi di Cordenons e Pordenone. L’ospite accolto dalla Presidente del Club Rosanna Rovere è stato presentato dal Prefetto del Club Franco de Cicco, che ne ha illustrato il curriculum di studioso della storia locale e autore di molti scritti e pubblicazioni sulla sua comunità. Ongaro ha fatto una relazione sull’origine storica dei toponimi che danno il nome alle città di Cordenons e Pordenone, che condividono delle analogie fonetiche che risalgono ai tempi antichi. Il significato dei toponimi principali è abbastanza chiaro per Ongaro: Pordenone deriva da Portus Naonis “porto sul Naone/Nocello” mentre Cordenons deriva da Cohors/Curtis Naonis “corte, possedimento sul Naone/Noncello”. Entrambi i toponimi hanno al centro l’elemento Naonis, che rimanda al medesimo ambiente fluviale ed economico legato al Noncello. Da una parte il porto/mercato, dall’altra la corte/tenuta signorile del medesimo ambito territoriale. Ongaro ha poi approfondito gli ambienti storici, morfologici e geografici che hanno originato i toponimi e le diversità linguistiche dovute alla parlata in volgare e le differenze con il latino.













