Giovedì 5 febbraio 2026 – da Gelindo dei Magredi Vivaro
La nuova Magistratura Tributaria Professionale e le sue prospettive
Dott. Enrico Manzon
(Magistrato della Suprema Corte di Cassazione)
Le doti del dott. Enrico Manzon, già Magistrato della Suprema Corte di Cassazione, sono di grande chiarezza e semplicità espositiva tali da rendere chiara e comprensibile a tutti una materia molto complessa come la riforma delle norme legislative sulla Magistratura Tributaria. Manzon è stato ospite del Rotary in una serata di Interclub promossa dal Club di Maniago-Spilimbergo insieme a Pordenone, Pordenone-Alto Livenza e San Vito al Tagliamento ed ha svolto una relazione sulla nuova Magistratura Tributaria e Professionale e le sue prospettive. Rosanna Rovere, Presidente del Club, ha coordinato la serata e con lei c’erano i Presidenti di Pordenone Paolo Santin, Pordenone-Alto Livenza Carla Panizzi, San Vito al Tagliamento Marco Dall’Acqua e molti rotariani di questi Club. Era presente anche Stefania Diamare segretaria distrettuale. Rosanna Rovere ha presentato il curriculum di Manzon ricordando i suoi rapporti di amicizia e stima reciproca con il Magistrato, poiché hanno condiviso una carriera e crescita professionale comune seppur nei ruoli distinti della Magistratura per Manzon e nell’Avvocatura per Rovere. Di Manzon Rovere ha ricordato il suo percorso professionale nei Tribunali di San Vito al Tagliamento, città che gli ha conferito la cittadinanza onoraria, poi a Pordenone, fino all’approdo alla Suprema Corte di Cassazione nel 2015, dove ancora collabora seppur raggiunta l’età della quiescenza. Rovere ha ricordato gli ottimi rapporti a Pordenone tra il Tribunale e l’Avvocatura e l’importante impegno del Magistrato per promuovere l’Amministrazione di Sostegno. Dei rapporti fra Magistratura e Avvocatura oggi, ha parlato in apertura anche Manzon, rilevando che nel tempo si sono logorati ed ha anche voluto precisare che la cosa di cui va molto fiero nella sua attività professionale è stata proprio l’impegno a favore dello sviluppo delle norme e dell’ordinamento dell’Amministrazione di Sostegno, che negli anni è diventato uno straordinario strumento di tutela delle persone con fragilità o disabilità. Sul tema della serata, la nuova Magistratura Tributaria Professionale, Manzon ha ricostruito l’evoluzione storica dalla costituzione delle prime Commissioni Tributarie negli anni Trenta del Novecento, alle riforme del Ministro Visentini negli anni Sessanta e le modifiche apportate con la Legge n.321 del 1972 che ha segnato il passaggio a un nuovo sistema fiscale con l’introduzione dell’IVA, l’Imposta sul Valore Aggiunto. Manzon ha poi proseguito ricordando la riforma fiscale del 1992 che ha introdotto il nuovo processo tributario, ponendo le basi per la disciplina della tutela cautelare, oggetto di evoluzioni successive. In questo contesto Manzon, ha svolto delle riflessioni sulla figura del Magistrato tributario, sui suoi ruoli, competenze, professionalità ed anche autorevolezza ed ha sottolineato l’importanza di questa figura in un Paese dove c’è il record di evasione dell’IVA in Europa; una tendenza all’evasione fiscale degli italiani, contrassegnata proprio in questi giorni dalla scoperta di 200.000 evasori totali. Il Magistrato ha poi parlato del carico di lavoro della Cassazione Civile sommersa per il 40% da cause tributarie anche di piccolo valore, mentre altre sono anche di miliardi di euro. Infine Manzon ha parlato dell’ultima riforma della Magistratura Tributaria del 2024 necessaria anche ai fini dell’ottenimento dei fondi post Covid del PNRR, che istituisce la figura del giudice tributario professionale a tempo pieno. Il Magistrato è stato pienamente coinvolto nella sua elaborazione e ne ha spiegato il percorso, unendovi alcuni interessanti aneddoti personali anche nei rapporti fra Giustizia ed Economia. Manzon ha terminato con una considerazione su questa riforma, che ritiene ancora un passaggio con la realizzazione di norme che sono perfettibili, affinché si dia un ordinamento più compiuto e migliore alla Magistratura Tributaria, che è un organo fondamentale per regolare i contenziosi fra cittadini e Stato.













