Giovedì 19 febbraio 20206 – da Gelindo dei Magredi Vivaro
Le nuove province e la tutela del Tagliamento
Markus Maurmair
Consigliere regionale
Si chiameranno “Enti di Area Vasta”, ma in realtà ritornano le provincie cancellate dalla Regione Friuli Venezia Giulia nel 2016. L’inter parlamentare è concluso e ora spetta al Consiglio regionale definirne i contorni e le funzioni. Il tema, unito alle problematiche che riguardano la sicurezza e la tutela del fiume Tagliamento, sono stati i due argomenti che il Consigliere regionale Markus Maurmair ha trattato in un incontro con il Rotary alla presenza di alcuni amministratori del territorio. Il Consiglio regionale deve ora approvare due leggi, ha spiegato Maurmair, uno riguarda l’assetto territoriale e le funzioni delle nuove province, il secondo il modello elettivo degli Enti, che sarà di primo grado sia del presidente, sia del consiglio provinciale. La configurazione territoriale ripresenterà la vecchia delimitazione e quindi saranno di nuovo quattro: Pordenone, Udine, Trieste e Gorizia. Ampia sarà invece la discussione sulle funzioni da attribuire agli Enti e Maurmair ha sostenuto che oltre all’edilizia scolastica degli istituti superiori e la competenza sulle ex strade provinciali, dovranno essere valorizzati anche con altre competenze: la cultura, il sostegno alle politiche europee dei comuni e dare loro quei servizi, sulle problematiche urbanistiche ed edilizie, che oggi proprio i piccoli comuni difficilmente riescono ad assolvere a causa della scarsità di personale. Maurmair giudica positivamente il ritorno delle province poiché costituiscono un ente intermedio fra regione e comuni, con una migliore possibilità di ascolto e d’intervento nel territorio. Maurmair è stato accolto al Rotary dalla Presidente Rosanna Rovere, su invito del socio Alberto Poggioli che lo ha presentato all’assemblea. Poggioli ha ricordato l’importante ruolo svolto dall’ospite nei suoi 14 anni da sindaco di Valvasone e che è riuscito a fondere il suo Comune con quello di Arzene. Poi ha anche evidenziato il suo lavoro nella Banca360FVG, come responsabile degli interventi dell’istituto nel territorio e la sua importante attuale funzione nel Consiglio regionale di presidente della prima Commissione “Bilancio e programmazione, credito, finanze, imposte, tributi, contabilità, demanio e patrimonio”. Ad ascoltare Maurmair c’erano anche i Sindaci di Maniago, Umberto Scarabello, l’assessore spilimberghese Cristina Corba in rappresentanza del Sindaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli e i sindaci di Vivaro Mauro Candido, Marina Crovatto di Meduno, il sindaco di Clauzetto, Giuliano Cescutti, Presidente della Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali. Tutti gli amministratori sono intervenuti nella serata ed hanno espresso il loro parere sul tema del ritorno delle province. Sulla delicata problematica della sistemazione idraulica del Tagliamento, per evitare le conseguenze delle piene disastrose, Maurmair è stato promotore di un’iniziativa in Consiglio regionale che rappresenta le perplessità espresse dagli enti territoriali sulle soluzioni proposte e la stessa Regione, ha precisato, sta lavorando con i tecnici per conciliare le caratteristiche ambientali del fiume con le esigenze di tutela della popolazione dalle piene.













