Giovedì 8 ottobre 2026 da Gelindo dei Magredi Vivaro
“Come riconoscere e schivare le fake news”
con il giornalista Loris Del Frate
Loris Del Frate è un giornalista di lungo corso con una vita spesa al Gazzettino del quale è stato capo redazione a Pordenone per nove anni. Del Frate è stato ospite della serata del Rotary ed ha trattato un argomento che riguarda tutti: le fake news. Le false notizie ci coinvolgono e navigano in internet e nei social media. L’ospite della serata, accompagnato dalla moglie Antonella, è stato presentato dalla presidente del Club Laura Sbrizzi che ne ha letto il curriculum. Del Frate ha fatto un’ampia panoramica delle fake news, la cui definizione è nata attorno al 2010 con l’espandersi dell’uso dei social, ma la loro storia nasce dalla notte dei tempi da quando sono comparsi i giornali a stampa. I giornalisti, ha precisato il relatore, sono un filtro molto importante per evitarle, poiché hanno il dovere professionale di verificare sempre il loro contenuto, l’affidabilità delle fonti ed hanno un codice etico e deontologico professionale che impone il massimo rigore nella loro attività. Del Frate ha citato due antichi esempi di fake: nel 1835 negli Usa si diffuse la notizia di forme di vita sulla luna, poi nel 1935 in una trasmissione radiofonica Orson Welles annunciò l’arrivo dei marziani sulla terra che generò un grande panico e scompiglio negli States. Notizie false, naturalmente, ma che ebbero un grande impatto. Delle fake news il relatore ha spiegato la loro origine, gli scopi spesso legati alla conquista della notorietà, di denaro; anche una forma d’influenza per generare consenso o discredito, ampiamente usata nel mondo politico. Poi è passato a esaminare chi le produce e la Russia, nel mondo, è uno dei maggiori generatori. Ma ciascuno di noi può generarle, ha spiegato e può contribuire a diffonderle cadendo nella trappola delle condivisioni e dei like. L’intelligenza artificiale oramai diffusa, è divenuta un nuovo potenziale generatore di fake, poiché con essa si possono manipolare immagini, filmati, voci e suoni. Ci si può difendere dalla fake news? Certamente ha spiegato del Frate, adottando i principi della prudenza e della cautela, della verifica delle fonti, verificando in altri siti se tale notizia è confermata. L’autorevolezza e l’affidabilità della fonte e del suo autore sono già un primo buon principio di cautela. Occorre fare molta attenzione ad evitare l’impulso di condividere notizie che ledono l’onorabilità di persone, aziende od ogni altra attività, poiché si potrebbe essere coinvolti in cause di concorso in diffamazione. Nella serata è stato anche ricordato una clamorosa fake volutamente prodotta dal giornale il Piccolo all’inizio degli anni Ottanta, quando aveva aperto una sua redazione a Pordenone. Titolo: un ufo nei campi di Zoppola, con tanto di foto con i segni del disco volante nei terreni coltivati, con la firma TdC. Si trattava naturalmente di una bufala per attirare attenzione sul giornale che cercava più spazio in provincia tra Messaggero Veneto e Gazzettino. La foto era l’effetto delle pompe d’acqua su quel terreno. Nelle fake news è facile caderci dentro, mai rispondere al loro impatto motivo, avere sempre un approccio critico e coltivare sempre il dubbio. Laura Sbrizzi in apertura della serata ha comunicato ai soci l’opportunità a febbraio 2027 di partecipare a Bruxelles ad una visita al Parlamento Europeo e di concorrere con le donazioni personali alla raccolta fondi nella Rete del Dono per il sostegno alla campagna End Polio Now.
5 ottobre 2026 Pordenone Hotel Moderno
Elettrodomestici
Un libro che racconta la storia della Zanussi Electrolux
“Elettrodomestici” è il titolo di un libro che racconta la storia di questi prodotti che hanno accompagnato e contribuito al miracolo economico dell’Italia del dopoguerra e che hanno nelle industrie Zanussi di Pordenone una dei suoi massimi artefici in Italia e nel mondo. L’opera è frutto di quattro autori, coordinati da Luigi Campello, già top manager di questo gruppo industriale che dal 2005 al 2012 ne è stato il direttore generale per l’Italia. Gli altri sono Giorgio Costacurta, Graziano Lazzarotto e Ulisse Pecol, tutte figure che hanno ricoperto ruoli dirigenziali nell’azienda di Pordenone. Campello ha presentato quest’opera a Pordenone Legge, poi al Rotary Club Pordenone Alto Livenza di cui è stato cofondatore. La Zanussi dal 1946 e poi la Zanussi Electrolux, hanno rappresentato una parte importante non solo dello sviluppo economico della provincia di Pordenone, ma una parte importante della sua identità culturale, di competenze professionali, di socialità e della politica e sindacato. Nell’azienda si sono vissute le vite di decine di migliaia di maestranze, talvolta d’intere famiglie che con il loro lavoro hanno reso grande questo gruppo industriale, ma dal quale hanno tratto quei salari che li hanno sottratti alla povertà e alle ristrettezza dell’Italia del dopoguerra, generando le condizioni del loro benessere economico. Il lavoro di Campello è una straordinaria e originale fotografia di questa storia industriale che ha avuto inizio con Lino Zanussi nel ’46 e che ora, nel 2026, subisce gli effetti della globalizzazione dei mercati e dei centri di produzione, di un lento declino iniziato già da anni per l’affacciarsi nel mondo di produttori cinesi e asiatici. “Elettrodomestici” è il puntuale racconto dell’intera storia degli elettrodomestici, del gruppo Zanussi Electrolux e di come l’Italia e gli italiani siano cambiati nel corso dei decenni; di come questi prodotti abbiano trasformato la vita di donne e famiglie e, possiamo aggiungere, in primis della società pordenonese.
Sosteniamo la raccolta fondi per la Venice Marathon per eradicare la poliomielite
L’invito è rivolto a tutti i soci del Club: sosteniamo con le nostre donazioni la raccolta fondi per la Venice Marathon che si correrà a Venezia domenica 25 ottobre. Carlo ed Enrico correranno i quarantadue chilometri per il Rotary Club Maniago-Spilimbergo e sono impegnati nella raccolta fondi destinata a sostenere la campagna End Polio Plus del Rotary International. Le donazioni possono essere fatte direttamente sulla pagina del Club nel sito della rete del Dono a questo indirizzo web: https://www.retedeldono.it/iniziativa/rotary-clubmaniago-spilimbergo/rotary-club-maniago-spilimbergo













