Gaza: un conflitto senza fine
Relatori: Generale Francesco Ippoliti e avv. Alessio Rui
Due ottimi relatori per un problema drammatico: “Gaza: un conflitto senza fine”. Il generale Francesco Ippoliti e l’avv. Alessio Rui si sono alternati per raccontare in due modi diversi la tragedia che drammaticamente si sta abbattendo su Gaza e la popolazione palestinese a seguito della guerra iniziata da Israele seguita alle azioni terroristiche compiute dai guerriglieri di Hammas il 7 ottobre 2023. Il tema è stato trattato in una serata di Interclub organizzato dal Rotary di Portogruaro che ha visto presente il nostro club e altri della provincia di Pordenone e del Veneto Orientale. Ad aprire l’incontro è stato il Presidente del Rotary Club di Portogruaro, Vittorio Drigo, che ha salutato gli oltre novanta rotariani presenti a dimostrazione dell’interesse e dell’attualità del tema. Per primo ha parlato Ippoliti che ha esordito affermando che ciò che sta succedendo nella Striscia di Gaza alla popolazione palestinese è un genocidio. Un’affermazione netta e pesante ma, ha precisato Ippoliti, è stata confermata da un pool di esperti indipendenti delle Nazioni Unite ed ha aggiunto che non inizia il 7 ottobre 2023. Poi è stato Rui a fare una riflessione sul contesto storico e geopolitico della tormentata vicenda della popolazione palestinese da inizio novecento ai giorni nostri. Rui ha fatto un excursus storico delle vicende che hanno travagliato il medio oriente, dalla fine della prima guerra mondiale con la caduta dell’impero ottomano, alla spartizione di quella regione da parte delle forze coloniali anche nel secondo dopoguerra, con la costituzione dello stato di Israele e le molte guerre arabo israeliane che si sono succedute nei decenni successivi. In questi decenni – ha precisato Rui – i palestinesi hanno dovuto subire i torti anche di altri stati arabi. Ippoliti si è invece soffermato di più sugli aspetti strategici e militari ed ha rilevato come Israele abbia nel tempo costituito una forza militare di prim’ordine e dei servizi d’intelligence che sono i migliori al mondo. Ha poi parlato degli insediamenti israeliani, dei coloni, dei kibbutz, di quella sommossa palestinese che è stata chiamata Intifada. Infine, Ippoliti ha spiegato la natura di Hamas e degli Hezbollah che agiscono in quello scacchiere. I primi, ha ricordato, sono costituti dai Fratelli Mussulmani legati all’Iran, mentre i secondi, gli Hezbollah, sono l’ala armata di un partito politico. Una serata molto interessante che ha consentito di capire meglio quello che sta succedendo in Palestina. Una cosa è emersa con forza dalle parole di Ippoliti: quello che sta succedendo è un genocidio verso i palestinesi perpetrato dall’esercito israeliano. Alla serata erano presenti per il nostro club la Presidente Rosanna Rovere, con Laura Sbrizzi, Michelangelo Serena e Pietro Rosa Gastaldo che ha colto l’occasione per fare un intervento.
Nella risposta in generale Ippoliti ha ricordato che il premier Netanyahu è stato condannato dalla Corte Penale Internazionale del 2024 per crimini di guerra per quello che il governo israeliano sta facendo al popolo palestinese. Chiudiamo allora questo resoconto con le parole di Hannah Arendt, un’intellettuale israeliana liberal democratica, che nel 1964 ha scritto un libro, “La banalità del male”, sul processo al criminale nazista Adolf Eichmann e sull’Olocausto, a Gerusalemme nel 1961, che sono profetiche per quello che sta succedendo: “È nella natura delle cose che ogni azione umana che abbia fatto una volta la sua comparsa nella storia del mondo possa ripetersi anche quando ormai appartiene a un lontano passato. Nessuna pena ha mai avuto il potere d’impedire che si commettano dei crimini. Al contrario quale che sia la pena, quando un reato è stato commesso una volta la sua ripetizione è più probabile di quanto non fosse alla sua prima apparizione. E le ragioni particolari per cui non è da escludere che qualcuno faccia un giorno ciò che hanno fatto i nazisti, sono ancora più plausibili”. Parole, purtroppo, profetiche che fanno riflettere su quello che accade oggi a Gaza.
L’invito della Presidente Rosanna Rovere
Donare per la Polio Plus per la Venice Marathon
Cari Amici Rotariani, come ogni anno abbiamo aperto la pagina nella Rete del Dono per la raccolta fondi per eliminare la poliomielite nel mondo, in occasione della Venice Marathon. Mi rivolgo a voi affinché aderiate a questa campagna di donazione per una causa, quella della eradicazione della Polio, che da oltre trent’anni il Rotary International sta portando avanti con risultati eccezionali. La Polio è rimasta endemica solo in Pakistan e Afghanistan e con pochi casi. Il Rotary è riuscito a eradicarla nel resto del mondo. Questa campagna End Polio Now è il nostro principale biglietto da visita che ci accredita come la più antica e importante organizzazione di servizio del mondo. Per questo è importante donare per eliminarla definitivamente e ce la possiamo fare. Nella Rete del Dono, nella pagina del nostro club, si possono fare donazioni dai 10 euro in su. Basta entrare nel sito nel link che vi diamo, compilate i campi ed in pochi minuti è fatto. La Rete del Dono fornisce anche una ricevuta fiscale che può essere messa in detrazione in occasione della dichiarazione dei redditi. Vi ringrazio fin d’ora per il vostro impegno e grazie. Rosanna













